Ibrahim Kodra • 9 Febbraio 2026

Carissimi,
il 9 febbraio ricorrono i vent’anni dalla scomparsa del Maestro Kodra,lo Studio Zecchillo, in collaborazione con il Museo della Permanente e la Fondazione Kodra ha deciso di ricordarlo con una mostra dedicata a una selezione dei suoi lavori.

Nell’invito potrete vedere il ritratto della mia fidanzata di allora, Loredana, oggi mia consorte, ritratta a sua insaputa durante una cena al Castello di Carimate, in occasione di una collettiva.
Non disponendo del materiale adeguato per realizzare un ritratto, il Maestro Kodra chiese al ristoratore un foglio; non avendo nulla di meglio, questi gli consegnò un foglio di carta uso bollo e due pennarelli.
Al termine della cena, il Maestro si avvicinò al nostro tavolo chiedendomi se potesse fare un omaggio alla mia fidanzata. Sorpreso e lusingato dall’attenzione, e conoscendo la proverbiale gentilezza del Maestro, acconsentii.
Fu così che le donò il suo ritratto, “Ricordo di una sera” (5/11/1999): ancora oggi uno dei ricordi più belli legati al grande Maestro italo-albanese, habitué dello Studio Zecchillo per quasi cinquant’anni, in occasione delle sue personali, di quelle dei suoi migliori allievi.

Un ricordo intimo e familiare, che desideriamo condividere con tutti voi.
GZ

NELL’ATELIER DELLA MEMORIAL’universo dell’artista Ibrahim Kodra tra cubismo e mito.
di Roberto Comelli 
Visitare quello che fu l’atelier di Piero Manzoni — oggi Studio Zecchillo — significa entrare in uno spazio saturo di memoria e, al tempo stesso, sorprendentemente vivo. In queste stanze, dove l’eredità concettuale del Novecento continua a riverberare, è stata allestita una mostra dedicata a una selezione di opere del maestro italo-albanese Ibrahim Kodra.
Grazie alla cortese ospitalità di Graziano Zecchillo, figlio del noto baritono, collezionista e promotore culturale Giuseppe Zecchillo, ho potuto visitare l’esposizione realizzata in collaborazione con il Museo della Permanente e la Fondazione Kodra. L’iniziativa si inserisce nel ventennale della scomparsa dell’artista e propone un nucleo di lavori emblematici delle diverse stagioni della sua ricerca.
Il percorso espositivo restituisce in maniera eloquente l’originalità di Kodra: una sensibilità capace di coniugare le conquiste formali del cubismo picassiano con un idioma cromatico autonomo e con un respiro mitico di intonazione mediterranea. Ne emerge una pittura che, pur dialogando con la grande avanguardia, mantiene una cifra personale e riconoscibile, sospesa tra memoria arcaica e modernità.
La mostra, curata dal professor Alfredo Mazzotta, è ospitata presso lo Studio Zecchillo (ex studio di Piero Manzoni) nella suggestione bohémienne del quartiere Brera, in via Fiori Chiari a Milano: un’occasione preziosa per sostare in un luogo storico e, insieme, ripercorrere l’universo visivo di uno dei più singolari interpreti del Novecento europeo.
—”IBRAHIM KODRA2006-2026″
a cura del Prof. Alfredo Mazzotta
Fondacioni “Ibrahim Kodra”Museo della Permanente 
Studio Zecchilloex Studio di Piero ManzoniMilano. Via Fiori Chiari 16fino al 19 febbraio

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